<font color=red>Comune di MONTECILFONE - prov. CB</font>

Territorio, Popolazione, Lingua e Tradizioni

Territorio

   Montecilfone sorge su una collina a 405 metri sul livello del mare, a confine con i comuni di Guglionesi, Palata e Montenero di Bisaccia, e si estende su una superficie di kmq. 28,8.

   Il suolo è formato da cristallizzazioni calcaree e marna argillosa. La marna forma l’ossatura delle colline di Montecilfone che presentano anche tracce di silicati di allumina, sabbia quarzosa e massi gessosi cristallizzati: le predette caratteristiche geomorfologiche offrono numerose grotte e cavità naturali non ancora del tutto accessibili all’uomo.

Distanze dai maggiori centri limitrofi e non (in regione e fuori):

   Termoli km. 21 - Campobasso km. 60 - Isernia km. 90 - Milano km. 670 - Roma km. 260 - Bari km. 230 - Napoli km. 170


Popolazione

   Il Comune di Montecilfone conta circa 1480 residenti. Gli abitanti, provenienti da un luogo dell’Albania detto “Mali Qiftit” (Monte dell’avvoltoio) sono di origine arbëreshë (albanese).

   Per tali origini, Montecilfone, con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 54/7 del 25 Luglio 2000, è stato ricompreso nell’ambito territoriale di applicazione delle disposizioni di tutela delle minoranze linguistiche storiche previste dalla Legge 15 dicembre 1999, n. 482.

 

Lingua, tradizioni e cultura

   La lingua ufficiale di tutta la comunità è quella italiana anche se la lingua albanese, nell’idioma originario risalente all’epoca dell’emigrazione dall’Albania verso l’Italia, viene usata correntemente nella vita quotidiana. Nelle locali scuole elementari e medie vengono tenuti periodicamente corsi sperimentali per il recupero e la riscoperta della lingua albanese.

   D’altra parte non esistono tracce di religioni, diverse da quella cristiano-cattolica, risalenti alle origini.

   Oggi si assiste ad una ulteriore riscoperta della lingua, delle tradizioni e della cultura arbëreshë.

   Le forme di finanziamento, rappresentate dalla Legge 15.12.1999, n. 482 "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche" e dalla Legge Regionale 14.05.1997, n. 15 "Tutela e valorizzazione culturale delle minoranze linguistiche nel Molise", seppure nella ristrettezza dei fondi disponibili, unitamente al lavoro e all’impegno assiduo delle diverse associazioni presenti sul territorio, rappresentano il veicolo di traino per la riscoperta della lingua, delle tradizioni e della cultura arbëreshë.

   Espressione della vitalità culturale sono le numerose iniziative, tra cui convegni, feste popolari e conferenze, che vengono realizzate nel corso dell’anno dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con le varie associazioni.

Un particolare momento è rappresentato dall’Estate Albanese "Arbëreshëstate", che si svolge dall’ultima settimana di luglio fino alla fine di agosto, durante il quale il paese si ripopola dei numerosi cittadini emigrati e, negli ultimi anni, anche dei turisti che hanno deciso di acquistare qui casa, lontano dal caos delle affollate località rivierasche. Durante tale periodo vengono organizzate, da tutte le associazioni culturali, sportive e sociali presenti sul territorio, in sinergia con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecilfone, varie serate di intrattenimento con gruppi folkloristici, gare canore e altri spettacoli musicali. Contemporaneamente vengono allestite varie mostre, fotografiche, di pittura o di raccolta oggetti, nelle quali vengono riportate alla mente dei visitatori la cultura, le tradizioni ultracentenarie e l’ambiente del paese.

   Nell’ambito degli scambi culturali esterni, frequenti sono i contatti con l’Albania mediante incontri e manifestazioni che coinvolgono le Autorità diplomatiche e l’Amministrazione Comunale. Sono frequenti, inoltre, collegamenti con i nuclei appartenenti alla medesima minoranza albanese, in particolare con le comunità presenti in Sicilia, Calabria e Puglia.

   Il patrimonio letterario, seppur modesto, è costituito principalmente da pubblicazioni e ricerche sulle origini e sui personaggi storici della patria albanese.

 Si segnala, infine, la toponomastica bilingue di recente realizzazione.   

 
Prospettive

   Per il futuro, le attenzioni dell’Amministrazione Comunale e delle associazioni presenti sul territorio sono rivolte principalmente alla realizzazione, attraverso finanziamenti regionali, di tirocini formativi per operatori culturali e addetti agli sportelli linguistici, e alla realizzazione, attraverso il POR Molise 2000/2006, di un Caffé letterario, struttura adibita alla somministrazione di alimenti e bevande collegata ad un museo sulle tradizioni e la lingua arbëreshë.

 

(per ulteriori notizie sulle origini del paese visita la sezione del sito “Vivere la città – Storia”)